Andretta- Dal blog Paesologia di Franco Arminio

marzo 28, 2011

Andretta – Dal blog Paesologia di FRANCO ARMINIO – Corriere del Mezzogiorno.it

” L’ufficio anagrafe di Andretta prima che lo mettessero a nuovo aveva un’aria antica per via dei mobili (1). Adesso il bancone è nuovo. Me ne lamento con le impiegate. Forse si poteva far restaurare quello vecchio dal falegname. L’impiegata trova poco comprensibile il mio lamento. Dice che il vecchio bancone non era poi di tanto valore. Dietro questa  affermazione,c’è un mondo,c’è l’Irpinia della dismissione di se stessa,dell’incuria di sé, della dimenticanza corale e,credo,anche del disprezzo,dalla scarsa autostima.”

(1) Ho voluto riportare sul mio blog questa parte dell’articolo di Franco Arminio perchè si sembra estremamente interessante e per ricordare agli andrettesi più giovani che i mobili del vecchio ufficio anagrafe di Andretta erano stati realizzati da Pasquale Cella in uno stile che potremmo definire ” Neo Classico”, in legno di noce massello. - Pasquale Cella era un artigiano provetto,rigoroso e  onesto.  Questo é il mio ricordo.

Pasquale Russo

Bozza di Atto di Donazione del Fondo dell’Archivio Pasquale Russo-Rhusso

marzo 26, 2011

Accordo sottoscritto il mese di _____________________________________- giorno_______________________________ anno 2001 tra l’artista Pasquale Russo (pseudonimo RHUSSO) nato in Andretta (Avellino) il 21 giugno 1939  e residente in via Alberico Gentili,1- 20146 Milano, in seguito denominato donatore, e il Comune di__________________________________________ nella persona del sindaco_________________________________ in seguito denominato donatario.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              PREMESSO

che il signor Pasquale Russo intende donare al Comune di ___________________________ il Fondo per l’Archivio come da allegato elenco registrato su DVD;  Che la donazione sarà condizionata alla istituzione dell’Archivio intitolato a Pasquale Russo-Rhusso e che dovrà operare solo nei modi e nei termini indicati nel presente accordo. Tanto premesso e costituendo le premesse parte integrande del presente atto,le parti convengono e stipulano quanto segue:                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         1) Logo e nome Archivio Pasquale Russo – Rhusso.  l’Archivio dovrà occupare un locale dell’edificio in via ___________________________________________;

 2) Il donatore dichiara che il Fondo dell’Archivio verrà donato al Comune di_____________________________ ma dovrà restare a disposizione dell’artista fino alla morte; a) l’Archivio sarà gestito e diretto esclusivamente dall’artista donatore e non ci dovranno essere ingerenze e condizionamenti di nessun tipo e da parte di nessuno; b) il donatore chiede la concessione di un locale in comodato d’uso gratuito per allestire l’Archivio in modo permanente e che la concessione dovrà durare fino alla morte dell’artista;

3)  Nessun altro documento di altro genere non appartenente alla donazione potrà essere custodito,anche in via temporanea,all’interno dell’Archivio;

4) Possono accedere alla consultazione del materiale  dell’Archivio solo studiosi di storia dell’arte e dell’architettura. L’Archivio dovrà munirsi di un regolamento specifico;

5) l’Ente dovrà impegnarsi a pubblicare a sue spese un catalogo ( o un DVD) del Fondo dell’Archivio;

6) Il restauro dei documenti dovrà essere eseguito da persone specializzate e in conformità delle leggi vigenti;

7) L’inventario dell’Archivio dovrà indicare il valore economico che verrà periodicamente aggiornato ai valori di mercato. la valutazione complessiva sarà necessaria per la stipula dei contratti assicurativi ai fini di ottenere un indennizzo per furti e danneggiamenti;

8) oltre a quanto disposto dalle leggi vigenti,nessun documento appartenente all’Archivio può essere trasferito ad altro Ente;

9) Saranno a carico del donatore sia le spese di imballaggio e di trasporto da via Alberico Gentili,1- Milano alla sede dell’Archivio in via__________________________________;

10) Tutto il materiale che costituisce il Fondo dell’Archivio dovrà essere registrato e catalogato. Il materiale cartaceo: libri,riviste,documenti,disegni,devono portare il timbro tondo con il logo dell’archivio;

11) il Copyraight – il donatore si riserva tutti i diritti anche di copiare e riprodurre tutti i documenti dell’Archivio.Il materiale archivistico è escluso dal prestito,ad eccezione del prestito temporaneo per mostre ed eventi culturali;

12) I diritti morali non verranno trasferiti dal donatore al Comune________________________________. Il Fondo dell’Archivio non potrà essere distrutto  ne disperso e ne trasferito ad altro Ente;

13) l’Ente dovrà garantire l’attivazione di un efficiente ed efficace sistema antintrusione ed antingendio nelle ore di chiusura dell’Archivio. Dovrà essere garantita la buona conservazione dei documenti con un corretto microclima ambientale;

14) i files della documentazione relativa al fondo sono registrati su DVD allegato a questo documento;

15) l’Ente nella persona del ______________________________ dovrà dichiarare di eccettare la donazione con tutte le clausole e condizioni in esse inserite;

16) Per quanto non previsto nel presente accordo si rinvia alle disposizioni vigenti;

      Le parti hanno firmato questo contratto con la data scritta all’inizio

———— Pasquale Russo

                    per l’Ente

ARCHIVIO Pasquale Russo-Rhusso

marzo 15, 2011

La Finalità dell’Archivio

a) L’Archivio non ha scopi di lucro;

b) conservare,tutelare,ordinare e curare l’archiviazione delle opere;

c) garantire l’uso dei materiali per lo studio e la ricerca del percorso artistico dell’artista;

d) incoraggiare iniziative culturali favorendo contatti con altre istituzioni.

                                                                               Il Fondo 1960 – 2010

L’Archivio documenta la incessante ricerca che caratterizza il mio modo di lavorare. L’Archivio contiene elaborati grafici ( disegni,schizzi,opere su carta), pittorici,plastici, foto in bn e a colori,diapositive,negativi,videocassette,audiocassette,documenti,libri e riviste d’arte. L’Archivio è corredato di un elenco di massima.Tutto il materiale è registrato su DVD. Sono stati inventariati e riprodotti in digitale 630 schizzi relativi al periodo 1969-2009. L’Archivio detiene il Copyright su tutto il materialeche costituisce il Fondo.A tale titolo,per la riproduzione delle opere, è necessaria una richiesta di autorizzazione all’uso con le indicazioni precise sul tipo di utilizzo delle immagini. In assenza di autorizzazione, non è consentita la riproduzione delle opere, in qualsiasi forma. Il materiale archivistico è escluso dal prestito,ad eccezione del prestito temporaneo per moste ed eventi culturali. E’ consentito introdurre in Archivio e utilizzare personal computer portatili. 

La richiesta per la concessione di un locale in comodato d’uso gratuito per allestire l’Archivio.       Per organizzare in maniere definitiva l’Archivio occorre avere a disposizione un locale ( una stanza) con una superficie di almeno 25mq,facilmente accessibile,con una buona illumunazione diurna e un buon microclima idoneo a conservare i libri, i disegni e tutto il materiale custodito nell’Archivio. Il locale deve essere indipendente da tutte le attività che si svolgono all’interno dell’edificio che ospita l’Archivio. Il locale sarà utilizzato solo ad esclusivo uso dell’Archivio. L’organizzazione e la gestione del Fondo dell’Archivio sarà gestita direttamente dall’artista donatore e non ci dovranno essere ingerenze o condizionamenti di nessun tipo e da parte di nessuno.

Curatore dell’Archivio: Prof.Pasquale Russo

       Per avere informazioni sull’attività dell’ ARCHIVIO e sulle  opere DONATE al Comune di CONZA della CAMPANIA     puoi  inviare      una       e-mail a:                                                                                                                                       E-mail: russo.pasquale193@tiscali.it-                               E-mail: rhusso75@hotmail.it

DISEGNI donati al Comune di Conza della Campania

febbraio 9, 2011

MAQUETTES IN LEGNO E GESSO DONATE AL COMUNE DI CONZA DELLA CAMPANIA

febbraio 9, 2011

PICCOLE SCULTURE IN GESSO DONATE AL COMUNE DI CONZA DELLA CAMPANIA

febbraio 9, 2011

SCULTURE IN GESSO DONATE AL COMUNE DI CONZA DELLA CAMPANIA

febbraio 8, 2011

SCULTURE in BRONZO DONATE AL COMUNE DI CONZA DELLA CAMPANIA

febbraio 8, 2011

 

Donazione di 137 opere di scultura,pittura e disegno al Comune di Conza della Campania (Av.)

gennaio 10, 2011

Accordo sottoscritto il mese di dicembre,giorno venti dell’anno 2010 tra l’Artista Pasquale Russo(pseudonimo RHUSSO) nato in Andretta (Av) il 21/06/1939 e residente in Via Alberico Gentili,1-Milano,in seguito denominato donatore, e il Comune di Conza della Campania (Av) nella persona del Sindaco protempore Raffaele Vito Farese, in seguito denominato donatario.                                                      Premesso che                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     il Sig. Pasquale Russo intende donare al Comune di Conza della Campania n° 137 opere di scultura,pittura,disegni e progetti di sculture come da elenco riportato sul CD-R schede,predisposto dall’artista stesso; la donazione sarà condizionata alla istituzione di un Museo Monografico approntato dal Comune di Conza della Campania,ove saranno esposte tutte le opere donate e che dovrà operare solo nei modi e nei termini indicati nel presente accordo. Tanto premesso e costituendo le premesse parte integrante del presente atto le parti convengono e stipulano quantosegue.                               1) Il locale verrà denominato,dopo la morte dell’artista, Pasquale Russo-RHUSSO- e avrà la propria sede nel Comune di Conza della Campania.                                                                                                                                                                                                                                                                     2) Il Comune sentito preventivamente il parere dell’autore della donazione potrà impegnarsi a curare e s pubblicare a proprie spese un catalogo generale delle opere esposte.                                                                                                                                                                                                        3) Il restauro delle opere ( sculture,dipinti,disegni ) dovrà essere eseguito da personale specializzato ed in conformità delle leggi vigenti. L’artista dovrà essere informato prima di qualsiasi intervento di restauro.                                                                                                                4) L’inventario delle opere dovrà indicare il valore economico delle opere stesse,che verrà periodicamente aggiornato ai valori di mercato. Tutta la collezione,oggetto della donazione verrà stimata e valutata complessivamente. La valutazione sara necessaria per eventuale stipula di contratti assicurativi ai fini di un indennizzo per furti e danneggiamenti.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         5) Oltre a quanto disposto dalle leggi vigenti, nessuna opera di scultura,pittura,disegni,appartenenti all’artista può essere trsferita fuori dal comune,anche solo in via preventiva,senza il previsto consenso scritto dell’artista stesso. La collezione verrà donata ai cittadini di Conza della Campania e per questo motivo è fatto espresso divieto di cedere anche in via temporanea l’intera collezione fuori del dal Comune di Conza dellaCampaia.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    6) Saranno a carico del Comune le spese di imballaggio e di trasporto da via Alberico Gentili,1-Milano alla sede di Conza. Le relative operazioni di imballaggio  e di trasporto dovranno essere svolte da persone o da ditte specializzate che siano in grado di fornire tutte le garamzie necessarie per l’incolumità delle opere.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 7) Il Copyright non verrà trasferito dall’artista al Comune. L’artista donatore si riserva tutti i diritti, anche di copiare e riprodurre le opere.                                                                                                                                                                                                                                                                          8) I diritti morali non verranno trasferiti dall’artista al Comune.  Le opere di pittura,scultura,disegno, donate al Comune di Conza della Campania non potranno essere distrutte.                                                                                                                                                                                              9) Le opere e la documentazione relativa all’allestimento sono registrati su CD-R agli atti dell’Ente.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         10) L’allestimento della mostra permanente esterna o interna deve essere affidata a persone qualificate ed affidabili.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              11) Il  Comune di Conza della Campania (Av.) nella persona del Sindaco dovrà dichiarare di accettare ( le opere) la donazione con tutte le clausole e condizioni in essa inserite.                                                                                                                                                                                               12) Per quanto non previsto pel presente accordo si rinvia alle disposizioni vigenti.  Le parti hanno firmato questo contratto con la data scritta all’inizio.

                 Pasquale Russo———————————————————————

                 Il Sindaco     Raffaele Vito Farese ———————————————-

 

 

 

 

 

RHUSSO- scultore – curriculum-

maggio 2, 2009
pseudonym RHUSSO

pseudonym RHUSSO

    

Rhusso1975′sBlog      

Pasquale Russo      

Pseudonym RHUSSO      

I was born in Andretta , Italy,on June 21,1939.      

My carrier in Visual Art start when I was very young      

Since 1956 I started to do sculpturing work.      

Later  I decid to  enter at State Art Institute of Rome,completing the course in June 1962. Leggi il seguito di questo post »

Lo Pseudonimo RHUSSO

maggio 2, 2009

logorp21Nel 1975 partendo  dalla teoria delle dislocazioni dei cristalli,dalla loro geometria,dalle leggi alle quali i cristalli obbediscono,e dalla loro purezza come simbolo della forma più alta che si possa concepire,iniziai a sperimentare scoprendo delle strutture simili a quelle che ” sorgono dallo spirito dell’artista che non crea più secondo la natura ma come la natura”.

Per distinguere questa nuova ricerca artistica,dalla precedente, decisi di firmare le mie opere con uno pseudonimo. L a  decisione di usare lo pseudonimo non è stata una decisione presa con faciloneria.Quando l’artista parte con un nuovo progetto creativo,usa lo pseudonimo per “rinnegare”la sua ordinaria personalità e si prepara ad adottare un nuovo punto di vista. Pasquale Russo è un nome troppo comune. Essere confuso con gli altri mi riusciva sgradito.  Da qui la necessità di cercare un nome che non fosse un altro cognome, ma un simbolo. Decisi di modificare il mio   cognome,aggiungendo una H,per formare lo pseudonimo RHUSSO.Con il semplice cambiamento del nome avevo assunto un punto di vista nuovo e più libero da cui guardare il mondo dell’arte,come se ,per magia mi fossi scrollato di dosso tutto quel mondo che mi portavo dietro.L’esigenza dello pseudonimo nasce,forse, dai propblemi che avevo con la comunità,per distaccarmene, decisi di usare un simbolo per presentare la mia attività creativa.Lo pseudonimo mi consentiva di “sdoppiarmi” : da una parte l’artista con la sua attività e dall’altra la sua ordinaria attività quotidiana, la burocrazia,l’attività didattica di docente-artista.

Dal 1975 tutte le mie opere di scultura,pittura,disegni,schizzi e progetti di sculture sono firmati  Rhusso.

Da alcuni mesi,su alcuni siti web,compare il mio paseudonimo Rhusso usato indebitamente da alcune persone e in particolare da un brasiliano,il

quale si giustifica asserendo che Rhusso è in nome dei suoi avi,e poichè appartiene alla sua famiglia è autorizzato a servirsene. Tutto falso.Per fare chiarezza e per contrastare il ” fenomeno di appropriazione” del mio pseudonimo,ho deciso di pubblicare questo documento,per affermare che Rhusso non è un cognome,ma un simbolo,una mia creazione,il mio pseudonimo creato nel 1975 per firmare i miei lavori e sono il solo autore e possessore del Copyright. Pseudonimo e Logo sono registrati:Pseudonym & Logo since 1975-Register of Copyright,United States of America.

Pertanto diffido qualsiasi persona  ad usare indebitamente pseudonimo e logo senza la mia autorizzazione scritta.

Pasquale Russo-nato in Andretta (Av) il 21 giugno 1939- residente a Milano in via Alberico Gentili,1-

Art Project 1

luglio 31, 2009

Organica-Piazza dei Caduti-1xpiazza dei Caduti 21xScansionexPxISC 010xISC 008xISC 006xcatsxwxx18WXX12xWXX3xvista 2xvista 1xscultura-fontana fore la crocePiazza dei Caduti -Andretta

Piazza dei Caduti non è una piazza è un incrocio di tre strade di cui una parte appartiene al Comune di Andretta e una parte appartiene all Provincia di Avellino. Nel 1972 disegnai due proposte di scultura per abbellire fore la croce. In un secondo momento avrei modellato i bozzetti se l’amministrazione comunale o altro ente me lo avesse chiesto. Nel 1983 ero a New York per partecipare a Art Expò. in collaborazione con il Presidente di Andretta Community Club presentai alla comunità andrettese una cartella di disegni e un centinaio di diapositive dei miei lavori. Sculture,disegni e i progetti di sculture per fore la croce.  Molti dei presenti valutarono positivamente la mia idea di sistemare questo spazio tanto che si accennò alla possibilità di collaborare sul piano economico se l’amministrazione comunale avesse accettato accettato di realizzare il mio progetto. Tornato in italia, e successivamente in Andretta, l’assessore ai lavori pubblici, F.T. mi avvicinò,come era solito fare, e senza aver prima informato il sindaco, mi disse che non era il momento di parlare del mio progetto di scultura. Alcuni anni più tardi, il sindaco,mi diede la prova che non era stato informato sulla mia proposta. L’assessore socialista voleva collocare al posto della mia scultura un busto in bronzo del Presidente Sandro Pertini.              Qualche componente dell’amministrazione più saggio e con più realismo fece piantare dell’aiuola un salice. Il salice che per molti anni aveva fatto la sua bella figura al centro della piazza, venne tagliato nel mese di luglio 1996 per far posto alle rose. L’epoca delle rose è durata fino al 2007 quando invia al sindaco una nuova proposta per la piazza: fore la croce. Non mi hanno nemmeno risposto. Ad ogni mia nuova proposta le amministrazioni piantano un albero e per l’occasione in piazza dei Caduti hanno piantato   l’ ulivo. 

BIOGRAFIA di Pasquale Russo-Rhusso

febbraio 1, 2010

Appunti per l’autobiografia.

” Pasquale Russo di Andretta,piccolo paese dell’Irpinia,nasce ( il 21 giugno 1939) e si forma in una situazione nazionale gravemente perturbata e in quella locale particolarmente difficile. Andretta vive, alla fine degli anni trenta e per buona parte degli anni quaranta, nella miseria: mancano i generi di prima necessità, il prezzo del grano e dei cereali è alto, i prodotti di largo consumo scarseggiano. Si introduce la cosiddetta “tessera” per il razionamento dei viveri. Il pane di granoturco e il pane di farina di grano, quest’ultimo solo per pochi e con molta crusca data la carenza di  materia prima, si cuociono nel forno alimentato con la paglia. Le scarpe, per i più fortunati, ve ne sono, se tutto va bene un paio all’anno e confezionate a mano . L’acqua scarseggia, le campagne sono sprovviste di energia elettrica, le fognature le fognature non esistono……….Le condizioni sociali sono talmente precarie che costringono molti andrettesi a lasciare l’Italia per cercare fortuna negli Stati Uniti d’America……. L’economia è poverissima, l’agricoltura rende poco. …….. Nel 1951 Andretta conta 4824 anime.L’analfabetismo registra punte altissime. Molti sono i poveri. In questa situazione socio-culturale Pasquale Russo, dopo aver frequentato la scuola la scuola elementare, le uniche esistenti in Andretta , interrompe gli studi. Continuare gli studi significava allontanarsi da Andretta e vivere presso famiglie private a pensione. In una economia povera il cacrificio delle famiglie e il disadattamento dello studente sono notevolissime il giovane studente è costretto a vivere,  da 11 anni fino al diploma e alla laurea, lontano dagli affetti e dell’assistenza. Tuttavia nella famiglia Russo si è disposti ad affrontare la dura realtà se non ci fossero stati cattivi consigli, non sempre disinteressati, o i pochi incoraggiamenti,come afferma pasquale, per intraprendere una strada così irta ed incerta.  Per ulteriori notizie sulla società andrettese cfr. Ziccardi C. società ed istruzione  ad Andretta agli inizi del XX secolo, Civiltà Altirpina,maggio-agosto 1982-Per le cause di morte dal 1938 al 1951. Civiltà Altirpina,gennaio-aprile 1983 .                    Carmine Ziccardi -Pasquale Russo- Tipo Litografia Irpina Lioni-                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       

 

1951-1953 Per qualche tempo frequentai la bottega di Mario Guglielmo in Andretta di Peppino Casale in S.Severo (Foggia) allo scopo di apprendere l’arte dell’intaglio. La “bottega” mi fornì  strumenti tecnici fondamentali per potermi avvicinare alla scultura. Tutto questo non era sufficiente per fare di me un artista moderno. Ho scolpito in legno a bassorilievo e a tuttotondo.Operavo in maniera  “intuitiva”non avevo le idee chiare intorno al problema dell’arte

1960- Mi iscrissi presso l’Istituto Statale d’Arte di Roma dove ebbi modo di conoscere artisti di notevole valore e che appartengono alla storia dell’arte contemporanea: Michelangelo Conte,Ettore Colla,Leoncillo, Calò che era il direttore. A contatto con questi artisti maturai la mia scelta orientandomi in maniera definitiva verso l’arte astratta.

 

 

 

 

1965-Fin dal 1965 ero determinato a fare nuove esperienze a dispetto della ” borghesia colta andrettese”.Poichè avevo i parenti in Canada andai a vivere a Toronto. Ho vissuto a Toronto da novembre 1966 a dicembre

1968- Sono stato un anno presso Adult Training Center in Toronto. Ho completato: Special English Course e Occupational English Course fino a marzo 1968.Da luglio a dicembre sono stato impiegato presso presso la Singer Lighting Co. in Toronto nel design department dove ho scolpito molti pezzi di mia creazione.

 

   Tornato in Italia ho continuato a lavorare con l’idea che la giusta collocazione della scultura è nello spazio in cui viviamo.

     1969-

      Attività didattica:

1974- insegna Art alla J.F.Kennedy – American School of Naples

1976- Inizia l’insegnamento nell’Istituto Statale d’Arte di Guidizzolo- Mantova con l’incarico a tempo indeterminato di Discipline Plastiche-

1978- Entra in Ruolo Ordinario presso l’Istituto Statale d’Arte di Cantù quale titolare di Discipline Plastiche- 1982- Si trasferisce a Varese quale titolare della cattedra di Figura Modellata presso il Liceo Artistico di Varese. Organizza una mostra personale in collaborazione con lo Staff Association CERN-Genève-Bat 500 Exhibition: Art works 1975-1981.-

1983-Riprende linsegnamento al Liceo Artistico e riprende a lavorare e pensare una serie di sculture in acciaio inox.

1986- Si trasferisce a Milano quale titolare della cattedra di Figura Modellata presso il Liceo Artistico Statale II dove resterà fino al 2004.

1987- Sposa Marisa Pirotta e va avivere in via Alberico Gentili,1-20146  Milano-  

 

 

          2004- lascia la scuola per raggiunti limiti di età 65 anni-

La Castellana

febbraio 6, 2010

 una ” macchina “usata nella liturgia    funebre straordinaria             La “castellana”,  così gli  andrettesi chiamavano questo magnifico catafalco, che veniva eretto al centro della navata centrale della  Chiesa Madre in Andretta, in occasione del funerale  di una persona importante.  La ” macchina ” era costruita interamente di legno e concepita in modo da poterla montare  e smontare in poco tempo per liberarare la navata centrale della chiesa da questa struttura che occupava molto spazio. La “castellana”  era una struttura provvisoria e veniva eretta raramente con il seguente criterio: se il funerale riguardava una persona molto importante e facoltosa del paese si montava tutta con i suoi tre stadi e si illuminava con numerose candele disposte sul perimetro del livello superiore di ogni stadio; se il funerale riguardava una persona meno importante  si montava solo il primo stadio sempre ornato e illuminato da numerose candele. I livelli della Castellana indicavano l’importanza del personaggio e della famiglia. Come si dice ad Andretta ” chiù gruosso è lu centrone e chiù gruosso e lu purtone” La castellana veniva eretta al centro della navata centrale e con le pareti parallele all’asse longitudinale della navata. Mi pare di ricordare che questa ” macchina” restasse in piedi per tre giorni e dopo veniva accuratamente smontata e custodita  nella cappella di S. Antonio sul lato destro della navata laterale. Di questa “macchina” la castellana non sono in grado di fornire altre in formazioni e dettagli: le misure,la decorazione e il sitema di assemblaggio. La “macchina” doveva essere molto alta, forse,arrivava quasi  al soffitto. La castellana, non vorrei sbagliarmi, sia stata montata per l’ultima volta nel 1953-54 dopo di questa data questa magnifica struttura e stata distrutta. Come sempre succede nel paese di Andretta  con una mentalità ” iconoclasta” si distrugge senza lasciare una documentazione, una fotografia, niente di niente. Capisco le difficoltà economiche e culturale della vita andrettese degli anni  cinquanta ma le autorità ecclesiastiche potevano e dovevno documentare  con  alcune fotografie La Castellana  per ricordare gli usi e costimi pel popolo andrettese e perchè era parte dell’arredo  usato nella liturgia funebre.  Questi schizzi  rapprestano lo schema, la struttura della castellana così come la ricordo. Sono ricordi sbiaditi dal tempo, sono passati circa 60 anni da quando collaboravo al montaggio e allo smontaggio di questo magnifico catafalco. Ho voluto scrivere queste poche righe corredandole con  pochi schizzi per lasciare la mia testimonianza.So che scrivo male e anche di mala voglia ma confido nella intelligenza  di chi legge.

                  

 

                                                                                                                                 

RHUSSO-scultore- contact information

febbraio 24, 2010

 

  Further information:The best sources of information on the develupment of my work are the files of DVD 4.7 GB –

Facebook:    http://www.facebook.com/pasquale.r.rhusso

Blog: http://russo39andretta.wordpress.com

Website: http://www.rhusso-scultore.com

E-mail: russo.pasquale193@tiscali.it 

               Pasquale.Russo-h47d@poste.it

Indirizzo postale:-                                                                                                                                                                                                 

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